skip to main content

Osteoporosi Postmenopausale con Frattura — Concorso SSM MCQ

Instant feedback + full explanation. One question, done properly.

ModerateEndocrinologia e DiabetologiaOsteoporosi Postmenopausale con FratturaConcorso SSM

Donna 55 anni con frattura vertebrale da fragilità, T-score -3.0 alla DEXA lombare. Menopausa a 48 anni, non in terapia ormonale sostitutiva. Calcio e vitamina D normali. PTH normale. Nessuna causa secondaria identificata. Quale trattamento farmacologico?

Educational content. Not a substitute for clinical judgement or local policy.

Reveal the answer and explanation

Correct answer: EAlendronato 70 mg/settimana (bisfosfonato orale) + calcio/vitamina D

Explanation lettering: D = shown as A · C = shown as B · A = shown as C · E = shown as D · B = shown as E

La paziente ha osteoporosi postmenopausale con frattura da fragilità — indicazione assoluta al trattamento farmacologico. I bisfosfonati orali (alendronato 70 mg/settimana o risedronato 35 mg/settimana) sono la prima linea (NOF/IOF/AACE). L'alendronato inibisce gli osteoclasti (inibizione farnesil pirofosfato sintasi nella via del mevalonato), riducendo il riassorbimento osseo e il rischio di fratture vertebrali del 50% e femorali del 40% (trial FIT). Modalità di assunzione: a digiuno con 200 mL acqua, restare in posizione eretta per 30 minuti (prevenzione esofagite). Supplementazione basale: calcio 1000-1200 mg/die + vitamina D 800-2000 UI/die. Per l'osteoporosi severa (T-score ≤-3.5, fratture multiple): considerare teriparatide (PTH 1-34, anabolico) o romosozumab (anti-sclerostina, trial FRAME/ARCH) come prima linea, seguiti da antiriassorbitivo. Il denosumab (anti-RANKL, sc ogni 6 mesi) è alternativa se bisfosfonati controindicati/non tollerati; attenzione al rebound alla sospensione. Il raloxifene (D) riduce solo le fratture vertebrali. La calcitonina (C) ha efficacia limitata e non è più raccomandata.

Reference: IOF/AACE 2020 + NOF Guidelines