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Pertosse — Concorso SSM MCQ

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EasyPediatriaPertosseConcorso SSM

Bambino 6 anni con tosse parossistica notturna seguita da 'urlo inspiratorio' e vomito post-tussivo da 3 settimane. Linfocitosi (GB 25.000 con 80% linfociti). Non vaccinato. Diagnosi?

Educational content. Not a substitute for clinical judgement or local policy.

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Correct answer: BPertosse (Bordetella pertussis) — macrolide (azitromicina 10 mg/kg/die giorno 1, poi 5 mg/kg/die giorni 2-5) per ridurre la trasmissibilità + isolamento

La pertosse è causata da Bordetella pertussis. La presentazione classica in bambino non vaccinato include tre fasi: catarrale (1-2 settimane — rinite, tosse lieve), parossistica (2-6 settimane — accessi di tosse stizzosa seguiti da 'urlo inspiratorio'/whooping, vomito post-tussivo, cianosi durante gli accessi), convalescente (settimane-mesi — tosse residua). La linfocitosi marcata è caratteristica (leucocitosi con >60% linfociti). Diagnosi: PCR su tampone nasofaringeo (sensibile nelle prime 3 settimane), coltura (gold standard ma lenta). Il decreto Lorenzin 2017 rende obbligatoria la vaccinazione antipertosse (esavalente DTPa-IPV-HBV-Hib) in Italia a 3, 5, 11 mesi con richiami a 6 e 14 anni (DTPa). Trattamento: macrolidi — azitromicina (preferita nei bambini <1 mese: minor rischio stenosi pilorica vs eritromicina), claritromicina, eritromicina. Il trattamento antibiotico riduce la contagiosità ma modifica poco il decorso clinico se iniziato nella fase parossistica. Profilassi post-esposizione dei contatti con macrolide. Complicanze: polmonite, convulsioni, encefalopatia, morte (soprattutto neonati <3 mesi — ricovero obbligatorio). Vaccinazione materna con dTpa raccomandata ad ogni gravidanza (settimana 27-36) per protezione neonatale passiva.

Reference: OMS 2024 / Decreto Lorenzin 2017 / CDC