Mezzo Contrasto Iodato — Concorso SSM MCQ
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Correct answer: A — Mezzo contrasto iodato ev: indicato per visualizzare vascolarizzazione, lesioni iper/ipo-vascolari, distinguere strutture; PRECAUZIONI in IRC (eGFR <60, specie <30): valutare rapporto rischio-beneficio (CIN — Contrast-Induced Nephropathy rischio); idratazione ev (NaCl 0,9% 1 mL/kg/h × 12h pre + 12h post, target diuresi); usare basso volume contrasto e contrasto a bassa-media osmolarità; evitare nefrotossici concomitanti; alternative — RM con/senza gadolinio (controindicato gadolinio se eGFR <30 — rischio NSF nefrogenic systemic fibrosis); eco con MdC, TC senza contrasto
Mezzi di contrasto iodati ev (Iopamiro, Ultravist, Visipaque) — utilizzati per migliorare visualizzazione vascolari, lesioni captanti contrasto (tumori iper-vascolari, infiammazioni, infezioni, traumatismi vascolari, dissecazioni, embolismi). Tipi: 1) IONICI alta osmolarità (storici, più reazioni — abbandonati); 2) NON IONICI bassa-media osmolarità (più sicuri, standard moderno); 3) ISO-OSMOLARI (iodixanolo Visipaque — meno nefrotossico in alcune evidenze, specie in IRC). RISCHI: 1) REAZIONI ALLERGICHE/anafilattoidi — orticaria, broncospasmo, edema laringeo, shock; rare ma severe; storia di reazione precedente è il principale fattore predittivo; pre-medicazione in pazienti con storia (corticosteroidi 12h e 2h prima — metilprednisolone 32 mg orale o idrocortisone 200 mg ev + antistaminico); 2) NEFROPATIA INDOTTA DA CONTRASTO (CIN — Contrast-Induced Nephropathy, ora ridenominata CA-AKI Contrast-Associated AKI per riflettere eziologia incerta): aumento creatinina ≥0,3 mg/dL o ≥50% basale entro 48-72h, picco a 3-5 gg, recupero 7-14 gg; fattori di rischio — IRC pre-esistente (eGFR <60 specie <30), diabete con nefropatia, scompenso, ipovolemia, anziani, FANS, ACE-i/ARB, alcuni nefrotossici concomitanti (aminoglicosidi, anfotericina, ciclosporina); 3) Stravaso (extravasation) — può causare necrosi cutanea se grosso volume; 4) Tireotossicosi indotta dal iodio — in pazienti con autonomy tiroidea (gozzo nodulare, malattia di Graves) → eccesso iodio scatena ipertiroidismo (mesi dopo contrasto); 5) Reazioni vasovagali, ipotensione, nausea, sapore metallico transitori; 6) Interazione METFORMINA — rischio acidosi lattica se sviluppa AKI da contrasto; SOSPENDERE metformina al momento del contrasto, riprendere dopo 48h con creatinina stabile (in IRC — sospendere 48h prima e dopo). PROFILASSI CIN in IRC: 1) IDRATAZIONE ev — pilastro fondamentale: NaCl 0,9% 1 mL/kg/h × 12h pre-contrasto + 12h post (3 mL/kg/h × 1h pre + 1 mL/kg/h × 6h post in regime accelerato); BICARBONATO 154 mEq/L (controverso — mixed evidence; PRESERVE trial 2018 non superiore a NaCl 0,9%); 2) EVITARE NEFROTOSSICI ev. concomitanti — sospendere FANS, ACE-i/ARB, diuretici, aminoglicosidi se possibile (ACE-i/ARB sospensione controversa, alcune linee guida non raccomandano se in atto); 3) USARE CONTRASTO A BASSO VOLUME (minimo necessario per diagnosi); 4) Contrasto NON IONICO ISO-OSMOLARE preferito in alto rischio (Visipaque); 5) N-ACETILCISTEINA — controverso (PRESERVE trial 2018 non beneficio); non più raccomandato di routine; 6) STATINE pre-contrasto — alcune evidenze positive in PCI (PRATO-ACS); 7) DIALISI POST-CONTRASTO — solo in pazienti già in dialisi cronica (per gestione ordinaria, non come profilassi specifica in non-dialitici — non c'è evidenza di beneficio); 8) Rivalutare creatinina dopo 48-72h. ALTERNATIVE all'iodio in IRC severa: 1) RM con gadolinio — CONTROINDICATO se eGFR <30 (rischio NEFROGENIC SYSTEMIC FIBROSIS — NSF, fibrosi sistemica della pelle e organi profondi, irreversibile potenzialmente fatale, descritta dopo gadoliny linear specie); macrocyclic agents (gadoteridolo, gadobutrolo) molto più sicuri se devono essere usati; minimizzare dose; 2) Contrasto ECOGRAFICO MdC microbolle (SonoVue) — sicuro in IRC, non nefrotossico, no thyroid issues; utile per fegato, reni, vasi, cuore; 3) TC senza contrasto se diagnosi compatibile (calcoli, cuore, polmonare); 4) RM senza contrasto (T1, T2, DWI). EMERGENZA in IRC: in caso di sospetta dissecazione aortica o EP massiva — il beneficio della diagnosi superare rischio AKI; eseguire MdC con idratazione massima possibile, basso volume.
Reference: ESUR 2018 + KDIGO 2024