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Prolattinoma — Concorso SSM MCQ

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ModerateEndocrinologia e DiabetologiaProlattinomaConcorso SSM

Donna 28 anni: amenorrea da 1 anno, galattorrea bilaterale, riduzione libido, infertilità. Test gravidanza negativo. Prolattina 250 ng/mL (vn <25), TSH normale, FT4 normale. RMN ipofisi: macroadenoma 12 mm. Trattamento?

Educational content. Not a substitute for clinical judgement or local policy.

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Correct answer: CCabergolina (dopamino-agonista) 0,25-0,5 mg × 2/sett (titolare) — terapia di prima linea per prolattinomi (anche macroadenomi): normalizzazione prolattina, riduzione tumorale e ripristino fertilità in 80-90%; chirurgia se non risposta/non tollerato/visione compromessa

Iperprolattinemia: cause da escludere prima di diagnosi tumorale — gravidanza, allattamento, stress, ipotiroidismo (TRH alto stimola PRL), insufficienza renale, cirrosi, sindrome policistico ovarico, tumori della parete toracica, FARMACI (antipsicotici tipici/atipici — risperidone, neurolettici, antiemetici metoclopramide/domperidone, antidepressivi, oppioidi, verapamil, estrogeni, cocaina). Macroprolattinemia (PRL legata a IgG, biologicamente inattiva — sintomi vaghi, isolare con polietilenglicole — non richiede terapia). PROLATTINOMA: tumore ipofisario più frequente (40-60% degli adenomi ipofisari). Microprolattinoma <10 mm (più frequente, donne 20-40 anni); macroprolattinoma ≥10 mm (più nelle persone con ritardo diagnostico, sintomi compressivi). Quadro: F — amenorrea/oligomenorrea, galattorrea (50-80%), infertilità, calo libido, osteoporosi (estrogenoprivismo); M — disfunzione erettile, calo libido, ginecomastia (rara), infertilità, sintomi compressivi (cefalea, alterazioni del visus). Effetto compressivo del macroadenoma: chiasma ottico (emianopsia bitemporale), nervi cranici cavernosi (III, IV, VI, V1-V2 — diplopia), ipopituitarismo (deficit GH, FSH/LH, TSH, ACTH — testare assi). Diagnosi: PROLATTINA SIERICA basale (almeno 2 misurazioni) — escludere falsi (stress prelievo); >250 ng/mL = quasi sempre prolattinoma (raramente farmaci); >500 = macroadenoma quasi certo. RMN sella turcica con gadolinio. Campimetria oculare (Goldman/Humphrey) se macro o sintomi visivi. Test gravidanza, TSH, fT4, IGF-1, ACTH/cortisolo, gonadotropine, testosterone/estradiolo (assi ipofisari). Trattamento: 1) FARMACOLOGICO PRIMA SCELTA — DOPAMINO-AGONISTI legano D2 nei lattotropi → riducono PRL, riducono tumore: CABERGOLINA preferita (più efficace, meglio tollerata, doppia dose settimanale 0,25-0,5 mg × 2/sett titolata a target PRL e tumore — fino a 3 mg/sett); BROMOCRIPTINA (storica, doppia dose giornaliera, più effetti collaterali — nausea, cefalea, ipotensione ortostatica, ridotti se assunta con cibo a coricamento; preferita in gravidanza per dati di sicurezza più estesi); efficacia 80-90% su normalizzazione PRL e shrinkage; controllare PRL 1 mese, RMN 3-6 mesi se macroadenoma; effetti collaterali rari ma importanti: VALVULOPATIE da fibrosi (regurgitazione mitralica/tricuspidalica) con cabergolina dosi >2 mg/sett (Parkinson) — eco cardiaco basale e periodico nei dosaggi alti; impulse control disorders. 2) CHIRURGIA TRANSFENOIDALE — riservata a: intolleranza/non risposta ai dopamino-agonisti, apoplessia ipofisaria, deficit visivo persistente nonostante terapia, microprolattinomi in pazienti che desiderano gravidanza con preferenza per cura definitiva; cura microadenomi 80-90%, macroadenomi 30-50%. 3) RADIOTERAPIA stereotassica in casi residui/aggressivi. GRAVIDANZA: cabergolina solitamente sospesa appena confermata gravidanza (microadenoma); macroadenoma — discutere con neurochirurgo, valutare eventuale debulking pre-concezionale, monitoraggio campimetrico in gravidanza, ripresa cabergolina se sintomi compressivi.

Reference: Endocrine Society 2011