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DAT — Disposizioni Anticipate di Trattamento — Concorso SSM MCQ

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ModerateMedicina LegaleDAT — Disposizioni Anticipate di TrattamentoConcorso SSM

Un paziente di 65 anni con SLA in fase terminale, capace di intendere e di volere, redige presso il proprio medico di fiducia un documento in cui dichiara di rifiutare in futuro la ventilazione meccanica invasiva e la PEG. Sei mesi dopo, in fase avanzata, sviluppa insufficienza respiratoria. La famiglia chiede l'intubazione. Cosa deve fare il medico secondo la legge italiana?

Educational content. Not a substitute for clinical judgement or local policy.

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Correct answer: CRispettare le DAT (Direttive Anticipate di Trattamento) ai sensi della Legge 219/2017 ('Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento'): il medico è tenuto a rispettare la volontà espressa dal paziente capace, anche se in conflitto con le richieste familiari; obiezione di coscienza non prevista; le DAT possono essere disattese dal medico solo in accordo con il fiduciario se sopravvengono terapie non prevedibili capaci di assicurare concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita

La Legge 219 del 22 dicembre 2017 ('Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento') ha codificato in Italia: 1) Il diritto al CONSENSO INFORMATO (art. 1) — ogni persona ha diritto di conoscere le proprie condizioni di salute, le diagnosi, prognosi, benefici/rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari, e di rifiutare in tutto o in parte qualsiasi accertamento o trattamento sanitario, anche se necessario alla sopravvivenza (incluso idratazione e nutrizione artificiali, considerati trattamenti sanitari); 2) Pianificazione condivisa delle cure (art. 5); 3) DAT — DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (art. 4): in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche, ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari. Forma: 1) Atto pubblico (notaio) o scrittura privata autenticata o scrittura privata consegnata personalmente all'ufficio dello stato civile del Comune di residenza (deposito gratuito), o presso strutture sanitarie regionali per regioni che hanno regolamentato; 2) Disabile sensoriale: videoregistrazione/dispositivi che consentano comunicazione; 3) Possono essere rinnovate, modificate o revocate in qualsiasi momento. Fiduciario: persona di fiducia (maggiorenne, capace) che rappresenti il disponente nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Il medico è tenuto al rispetto delle DAT (vincolanti). Possono essere disattese, in tutto o in parte, dal medico in accordo con il fiduciario, solo se: (a) appaiono palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente; (b) sussistano terapie non prevedibili all'atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita. NON è prevista obiezione di coscienza per il medico. La legge ha disciplinato anche la sedazione palliativa profonda continua per sintomi refrattari nel fine vita (art. 2 — divieto di accanimento terapeutico). Banca Dati Nazionale DAT presso Ministero della Salute (operativa da 2020).

Reference: Legge 219/2017 — Consenso Informato e DAT